top of page
foto-addominale-dott-marcello-avallone

Cos’è l’addominoplastica?

L’addominoplastica è un intervento di chirurgia plastica che ha l’obiettivo di rimodellare l’addome, eliminando l’eccesso di pelle e di tessuto adiposo e, se necessario, ripristinando la tonicità della muscolatura addominale. Questo trattamento è particolarmente indicato per chi presenta una pelle rilassata e smagliature dovute a una perdita di peso significativa, a una gravidanza o all’invecchiamento.

Come si svolge l’intervento?

L’addominoplastica viene eseguita in anestesia generale e prevede i seguenti passaggi:

  1. Incisione cutanea: Viene praticata una incisione orizzontale nella parte inferiore dell’addome, in una posizione che permette di nascondere la cicatrice sotto la biancheria intima.

  2. Rimozione dell’eccesso di pelle e grasso: Si eliminano i tessuti in eccesso per ottenere un profilo addominale più armonioso.

  3. Rafforzamento della parete muscolare: Se necessario, si esegue una plicatura dei muscoli retti addominali per ripristinare la loro tonicità.

  4. Riposizionamento dell’ombelico: In alcuni casi, l’ombelico viene riposizionato per un risultato più naturale.

  5. Sutura e medicazione: La pelle viene suturata e vengono applicati drenaggi per favorire il drenaggio dei liquidi in eccesso.

foto-dott-marcello-avallone-pazienti

Tempi di recupero

  • Degenza: Il paziente può essere dimesso il giorno stesso o dopo 24-48 ore, a seconda del caso.

  • Guaina compressiva: Deve essere indossata per circa 4-6 settimane per favorire una corretta guarigione.

  • Ripresa delle attività: Dopo 7-10 giorni è possibile riprendere le normali attività quotidiane, evitando sforzi eccessivi. L’attività fisica intensa è consigliata solo dopo 6-8 settimane.

  • Risultati definitivi: I risultati sono visibili progressivamente e si stabilizzano completamente dopo alcuni mesi.

addominoplastica-operazione-dottor-avallone_edited.jpg

Casi clinici e risultati

Ogni intervento viene pianificato sulla base delle caratteristiche anatomiche, delle condizioni cliniche e delle necessità del singolo paziente. Di seguito sono presentati alcuni casi trattati, con documentazione delle diverse fasi del percorso.

Diastasi dei retti ed ernia ombelicale recidiva

Documentazione fotografica di un paziente in posizione supina e in ortostatismo, con una marcata diastasi dei muscoli retti associata alla recidiva di un’ernia ombelicale.

Il paziente era già stato sottoposto a un precedente intervento che non aveva previsto la correzione della diastasi. Per la presenza delle patologie associate, è stato necessario procedere con un trattamento chirurgico mediante tecnica tradizionale.

foto-avallone-paziente

Prima dell’intervento

Ugo disegno

Disegno preoperatorio

Addome pendulo ed ernia sotto-ombelicale

Caso complesso caratterizzato da un voluminoso addome pendulo associato a un’ernia sotto-ombelicale.

L’intervento ha permesso di trattare simultaneamente entrambe le condizioni, attraverso una pianificazione personalizzata sulla situazione clinica del paziente.

Carlo Prima

Prima dell’intervento

Carlo Dopo

Dopo l'intervento

Addome post-gravidanza, diastasi e smagliature

La paziente presentava numerose smagliature, diastasi dei muscoli retti e addome pendulo conseguente alla gravidanza.

È stato eseguito un trattamento combinato finalizzato alla correzione delle diverse problematiche. Le immagini documentano il risultato nel primo periodo postoperatorio e la sua evoluzione a distanza di due anni.

He Jiani Prima

Prima dell’intervento

He Jiani dopo un mese

Dopo un mese dall'intervento

He Jiani dopo 2 anni

Dopo due anni dall'intervento

Operazione addominoplastica dopo due anni

Controllo post-operatorio a due anni dall’intervento di addominoplastica ad una paziente con pregresso addome pendulo e presenza di smagliature.

La diastasi dei muscoli retti addominali, precedentemente di circa 3 cm, risulta completamente chiusa e i movimenti appaiono fluidi e ben coordinati.

La paziente ha ripreso tutte le normali attività quotidiane senza limitazioni. La diastasi risulta stabilmente saldata e il tessuto appare solido e ben strutturato.

Diastasi e Addominoplastica

Non tutti i pazienti con alterazioni addominali necessitano di un’addominoplastica tradizionale. In presenza di una buona qualità della cute e senza eccesso cutaneo significativo, ma con patologie associate che causano quell' alterazione, come la diastasi dei muscoli retti si può procedere diversamente. La correzione può avvenire con tecniche mini-invasive , come la chirurgia laparoscopica o robotica , con minore impatto chirurgico e tempi di recupero più rapidi. Per questo la prima visita è fondamentale per scegliere la procedura piú idonea cucita intorno al paziente.

Sfondo sfumato

La Chirurgia si fa in 2

la chirurgia si fa in due
primevideo

Il Dott. Avallone ha partecipato in qualità di chirurgo-protagonista esperto in Chirurgia Plastica e Ricostruttiva Addominale , alla docu-serie "La Chirurgia si fa in due" su Amazon Prime Video , nella quale viene raccontato il suo lavoro chirurgico, con particolare attenzione all’addominoplastica e ai risultati clinici (S1 E1, Katia e Roxana).

Guarda come la medicina può trasformare la tua vita

bottom of page